HAMNET – NEL NOME DEL FIGLIO
di Chloé Zhao
Un film di fantasmi, di morti e rinascite. L'energia femminile della regista affronta poeticamente un dolore lancinante.
PROGRAMMAZIONE TERMINATA

Come si fa a dire qualcosa di nuovo, cinematograficamente parlando, su William Shakespeare e il suo Amleto? Chloé Zhao parte da un best seller dell’autrice irlandese Maggie O’Farrell che assume il punto di vista della moglie del Bardo, Anne Hathaway, per raccontare uno degli episodi più tragici della loro vita, ovvero la morte del figlio Hamnet, a soli 11 anni. Quell’episodio da un lato è stato un trauma profondissimo per la coppia, ma è stato anche la fonte di ispirazione del capolavoro di Shakespeare, in inglese Hamlet, che porta quasi il nome del suo bambino perduto (anzi, proprio lo stesso nome, come avvisa una citazione nel film diretto da Zhao e sceneggiato insieme alla O’Farrell), e che è imperniato sul tema del lutto e della perdita di identità che ne può derivare. “Hamlet” è stato scritto infatti proprio nel periodo seguito alla morte del bambino, ed è stato portato in scena al Globe Theatre di Londra quattro anni dopo, cementando la reputazione di Shakespeare come drammaturgo.

Regia
Chloé Zhao
Cast
con Jessie Buckley, Paul Mescal, Emily Watson, Joe Alwyn, David Wilmot.
Genere
DRAMMATICO
Durata
125 - colore
Produzione
USA (2025)
Distribuzione
Universal Pictures