BENTORNATO PRESIDENTE!
di  Giancarlo Fontana
Proiezione presso la terrazza inferiore del Nido dell'Aquila - Via P.Rolli, Todi -
Cambio l'Italia! E come? Come al solito: a cazzo...a istinto!
PROGRAMMAZIONE TERMINATA
Proiezione presso la terrazza inferiore del Nido dell'Aquila - Via P.Rolli, Todi -

Sono passati otto anni dalla sua elezione al Quirinale e Peppino Garibaldi vive il suo idillio sui monti con Janis e la piccola Guevara. Peppino non ha dubbi: preferisce la montagna alla campagna… elettorale. Janis, invece, è sempre più insofferente a questa vita troppo tranquilla e soprattutto non riconosce più in lui l’uomo appassionato, di cui si era innamorata, e che voleva cambiare l’Italia. Richiamata al Quirinale, nel momento in cui il Paese è alle prese con la formazione del nuovo governo e appare minacciato da oscuri intrighi, Janis lascia Peppino e torna a Roma con Guevara. Disperato, Peppino non ha scelta: tornare alla politica per riconquistare la donna che ama.

A cinque anni dal successo di Benvenuto Presidente! Peppino Garibaldi torna sugli schermi.

La squadra è cambiata. Alla regia non c’è più Riccardo Milani e Janis non è più Kasia Smutniak. Al loro posto ci sono Giancarlo Fontana, Giuseppe G. Stasi e Sarah Felberbaum. La qualità della proposta resta però immutata. Per diversi motivi. Innanzitutto perché bisogna chiedersi quanti siano gli attori italiani in grado di passare in un battito di ciglia, come Claudio Bisio sa fare, da una totale purezza di sguardo al brillare dell’idea acuta e pungente. Peppino Garibaldi non può non essere così. È come se avesse interiorizzato il monito evangelico: “Siate prudenti come serpenti e semplici come colombe”.

La semplicità sta alla base del suo vivere ma sa esercitare all’occorrenza la prudenza astuta del serpente. È quanto gli accade anche in questa occasione. Vuole riconquistare l’amore di Janis e finisce per ritrovarsi al centro di altri interessi, non tutti cristallini, anzi. La materia prima per l’atto secondo è stata fornita a Fabio Bonifacci e Nicola Giuliano (produttore/soggettista in questa occasione) da ciò che è accaduto (e ancora accade) in Italia dal 4 marzo 2018 in poi.

Chiunque possieda whatsapp ha ricevuto in questi mesi fotomontaggi e/o battute che prendevano in giro l’attuale compagine governativa. I sostenitori duri e puri si sono indignati e si indignano. Gli altri (con numeri in progressivo aumento con lo scorrere dei mesi) hanno sorriso e riso. Non è mancata neppure (come deve sempre essere in un paese che voglia restare democratico) la satira televisiva in varie forme. Mancava però un elemento di sintesi, un’occasione per riflettere sul punto in cui siamo e a come ci siamo arrivati.

Regia
 Giancarlo Fontana
Cast
Claudio Bisio, Sarah Felberbaum, Pietro Sermonti, Paolo Calabresi, Massimo Popolizio
Genere
Commedia
Durata
96 - colore
Produzione
Italia (2019)
Distribuzione
Vìsion