ANIMALI FANTASTICI – I CRIMINI DI GRINDELWALD
di  David Yates.
Proiezione presso la terrazza inferiore del Nido dell'Aquila - Via P.Rolli, Todi -
Continuano le avventure di Newt, lo studioso di creature magiche alle prese con animali fantastici in fuga
PROGRAMMAZIONE TERMINATA
Proiezione presso la terrazza inferiore del Nido dell'Aquila - Via P.Rolli, Todi -
UN CONVINCENTE JUDE LAW/SILENTE IN UN CAPITOLO DI PASSAGGIO AD ALTA DENSITÀ DI PERSONAGGI E COLPI DI SCENA.
New York, 1927. Sono passati pochi mesi dalla cattura da parte del MACUSA del perfido e potente Grindelwald e, come da minaccia, il Mago Oscuro sfugge presto alla detenzione, nel corso di una sequenza aerea che stabilisce da subito le caratteristiche dello spettacolo visivo che sta per seguire: vertiginoso, inquieto e acrobatico. Grindelwald ha piani estremi, sul mondo dei maghi e su quello dei non maghi, e si dirige a radunare i suoi seguaci, pescando tra le fila degli scontenti per i metodi repressivi e violenti del Ministero della Magia. Ma in particolare cerca Credence, l’Obscuriale miracolosamente scampato alla morte. Anche Newt Scamander, il timido magizoologo, è sulle tracce del ragazzo, per conto di Albus Silente. E naturalmente anche il Ministero, e l’Auror Tina, con la quale Newt ha un malinteso sentimentale in sospeso.

Il secondo film della serie Animali Fantastici è quello in cui si fanno più stretti ed evidenti i legami con l’universo della saga di Harry Potter, si va e si viene da Hogwarts, s’intravedono Dobby, una giovane McGonagall e soprattutto entra in scena Silente stesso.

Silente è incarnato da un affascinante Jude Law che gli dona carisma, sicurezza, e non ultima quella dose di ambiguità che il personaggio anziano si era lasciato alle spalle, ma che sappiamo presente nel suo curriculum e intimamente legata proprio alla relazione con Grindelwald.

È questo però anche il capitolo in cui ci si lascia definitivamente alle spalle il tempo della favola e del disimpegno: lo sancisce metaforicamente l’uccisione di un bambino, tra le prime azioni del malvagio evaso, mentre, a livello più esplicito, il protagonista è chiamato a scegliere da che parte stare, lui che avrebbe preferito di gran lunga potersi disinteressare dei tormenti umani per dedicarsi con curiosità da scienziato ai suoi animali. Non è più tempo di incertezze e allusioni: quello del Mago Oscuro è un progetto nazista, di pulizia etnica, l’auspicio di un regime del terrore, drappeggiato di nero e di follia, e tutto lascia intendere che la strada per abbatterlo sarà lunga e costellata di perdite.

Titolo originale
Fantastic Beasts: The Crimes of Grindelwald.
Regia
 David Yates.
Cast
Eddie Redmayne, Katherine Waterston, Dan Fogler, Alison Sudol, Ezra Miller, Jude Law, Johnny Depp,
Genere
Fantasy
Durata
134 - colore
Produzione
Gran Bretagna (2018)
Distribuzione
Warner Bros